Un nuovo modo di vivere la convivialità

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    Molti si chiedono se l’abbinamento cocktail-cibo funzioni davvero, dato che storicamente le persone hanno sempre pensato che il miglior accompagnamento al cibo fosse il vino. La tendenza a proporre menù abbinati a cocktail e distillati è sempre più affermata anche in Italia, tant’è che le carte dei cocktail sono ormai immancabili nei ristoranti più prestigiosi e all’avanguardia.
    Cocktail-cibo
    Continuate a essere scettici? Facciamo un breve excursus storico.

    Vino, acqua, resine e spezie.

      A tutti gli effetti, già ai tempi degli antichi romani si poteva parlare di miscelazione degli ingredienti nelle bevande, infatti c’era l’usanza di miscelare il vino con miele, acqua, resine e altre spezie. Alcuni cocktail del tempo a base di vino erano il ‘’vinum conditum’’ condito con spezie, erbe, essenze di fiori, radici di piante o semi e il ‘’muslum’’ condito con miele e cannella. Il vero boom dei ‘’cocktail’’ si ebbe negli anni Venti e Trenta del Novecento, con il proibizionismo americano, infatti a causa della scarsa quantità di distillati si iniziò a miscelare gli ingredienti. Con il tempo, grazie ai progressi nelle tecniche di distillazione, si iniziarono a creare bevande di qualità, sempre più creative e dai sapori ricercati, fino ad arrivare ai giorni nostri, in cui i cocktail vengono serviti per esaltare i sapori dei menù dei ristoranti più raffinati.

    Collaborazione non convenzionale 

      Grandi chef e barman, stanno collaborando in modi inventivi e non convenzionali, per proporre cocktail che esaltino i sapori nel piatto e svelino note che altrimenti non sarebbero percepite, uscendo dalla regola del vino bianco col pesce e vino rosso con la carne, ormai ampiamente superata. A tavola i drink devono essere dissetanti, rinfrescanti, e non devono essere troppo alcolici, altrimenti il loro sapore prevarrebbe sul resto. Il bello del bere miscelato? La sua estrema versatilità! Infatti nella preparazione dei cocktail la fantasia trova spazio e libertà, si possono stimolare le papille gustative in infiniti modi inediti.
    Sempre più persone scelgono di regalarsi serate speciali con cene di degustazione di piatti abbinati a cocktail, e molti scelgono la collaborazione di chef e barman anche ai propri banchetti di cerimonie, scegliendo un servizio di Drink Catering come Alkkymist, che propone drink personalizzati per ogni gusto.

    Chiunque può sperimentare, anche a casa.

      Se avete voglia di stupire i vostri ospiti, oppure semplicemente le vostre papille gustative, vi consigliamo di non accostare solo qualche salatino ai cocktail, ma di godervi i vostri drink per tutto il pasto.
    Tra i cocktail da aperitivo più amati c’è sicuramente l’Americano, realizzato con Campari, Vermouth rosso e soda, oltre che con la classica buccia d’arancio. Proprio questo aroma diretto ed agrumato lo rende perfetto per accoppiamenti con formaggi o addirittura con il sapore del carciofo, sempre difficile da abbinare. Un classico per le portate principali è il Gin Tonic. Grazie al ginepro e ad altri botanicals è un drink limpido e con molte variazioni aromatiche. Provatelo in abbinamento con carni rosse, cacciagione e salmone marinato. Avete già pensato al vostro menù? Divertitevi a miscelare!

    Ingredienti

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    Preparazione

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